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D. 27/05/2005 n. 65• che, giusta a quanto precisato nella relazione istruttoria, il dossier di valutazione elaborato nel luglio 2003 evidenzia un margine operativo lordo di 11,7 milioni di euro per anno, mentre il valore attuale net-to dell'investimento risulta negativo e pari a circa -65 milioni di euro ed il tasso interno di rendimento pari all'1,9%; • che sulla base delle prescrizioni formulate dagli organi istituzionali competenti e da valutazioni specifiche condotte dal Ministero istruttore sono stati determinati in 15.450.000 euro i maggiori oneri connessi a ulteriori lavori e/o sondaggi e attività di progettazione richiesti in sede istruttoria; • che, pertanto, il costo complessivo dell'intervento ammonta a Euro 302.450.000; • che il costo viene ipotizzato a totale carico delle risorse destinate all'attuazione del programma delle opere strategiche e che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone di rinviare alla fase di approvazione del progetto definitivo l'assegnazione di risorse a carico dei relativi fondi; Delibera: 1. Approvazione del progetto preliminare. 1.1. Ai sensi e per gli effetti deIl'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato - con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio il progetto preliminare del «potenziamento della linea Rho-Arona - tratta Gallarate-Rho» . E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera. 1.2. Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di Euro 302.450.000, di cui alla precedente «presa d'atto», costituisce il limite di spesa dell'intervento. 1.3. Le prescrizioni citate al punto 1.1, a cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato, che forma parte integrante della presente delibera. 2. Copertura finanziaria. La copertura finanziaria dell'opera sarà esaminata in sede di approvazione del progetto definitivo in relazione alle risultanze del piano economicofinanziario di cui all'art. 4, comma 134 e seguenti, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Resta fermo che il costo dei vari interventi riconducibili alla voce «accessibilità ferroviaria Malpensa», da porre a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma, non può superare quello riportato nella delibera n. 121/2001, salva compensazione con altra opera incidente nella medesima regione. 3. Assegnazione CUP. L'approvazione del progetto preliminare di cui al punto 1 è subordinata all'assegnazione del CUP, che il soggetto aggiudicatore è tenuto a richiedere entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale: esso, ai sensi della delibera n. 24/2004 citata nelle premesse, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l'opera di cui alla presente delibera. 4. Disposizioni finali. 4.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto approvato con la presente delibera. 4.2. La commissione VIA procederà, ai sensi dell'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002, a verificare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale e ad effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle prescrizioni di detto provvedimento. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle altre prescrizioni che debbono essere recepite in tale fase. Il soggetto aggiudicatore procederà alla verifica delle prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive, fornendo assicurazione al riguardo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 4.3. Questo comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo, tra l'altro, lo svolgimento di accertamenti anche nei confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari e forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori. 4.4. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. Roma, 27 maggio 2005 Il Presidente delegato Siniscalco Il segretario del CIPE Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 23 gennaio 2006 Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 63 Allegato PRESCRIZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI In sede di progetto definitivo: dal km 1+535 al km 1+835, si prescrive che la curva del tracciato venga rettificata con uno spostamento di 27 m verso nord-est allontanandosi così dalla zona abitata del comune di Pregnana. Si prescrive altresì che l'altezza dello scavalco venga ridotta con un'altezza finale massima di circa 5.29 m. Resta inteso che le quote di dettaglio per la realizzazione della variante potranno subire delle modifiche in funzione dei regolamenti ferroviari vigenti ed in funzione dell'approfondimento relativo alla successiva fase progettuale, purchè venga rispettato l'aspetto funzionale della prescrizione; • al km 1+150, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la rilocalizzazione dell'area di cantiere C1 lontano dal contesto urbano; • al km 2+043, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi l'adeguamento del sottopasso ciclopedonale; • al km 2+435, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi l'adeguamento del sottovia comunale mantenendo il collegamento carrabile tra Vittorio Veneto e la località Isola Maddalena; • al km 2+500, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la rilocalizzazione dell'area di cantiere C2; • al km 2+650, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione di un parcheggio di interscambio comprendendo il collegamento pedonale ai marciapiedi della fermata di Vanzago; • al km 2+935, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la ridefinizione della rampa per disabili di accesso al nuovo sottopasso pedonale di stazione; • al km 3+010 in corrispondenza del sottovia esistente Gattinoni-Ferrario, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione dell'accesso diretto dal sottovia ai marciapiedi dei binari della fermata ferroviaria; • dal km 3+200 al km 3+706, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, deve essere mantenuta la continuità dei percorsi ciclopedonali preesistenti interrotti con la realizzazione di interventi sostitutivi idonei; • al km 5+800, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione degli interventi infrastrutturali necessari alla realizzazione della fermata di Nerviano; • al km 6+300, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione di un nuovo sottopasso veicolare in via Olona; • al km 7+489, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione di un nuovo passaggio ciclopedonale adiacente al ponte ad archi sul canale Villoresi; • al km 8+384, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale tra via IV novembre e via Battisti quale opera sostitutiva del PL eliminato; • al km 9+150, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione del nuovo sottopasso veicolare al confine tra Parabiago e Canegrate; • al km 10+367, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione di un nuovo sottopasso promiscuo in via Zanzottera; • al km 13+300, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi l'adeguamento al nuovo FV del sottopasso pedonale e degli ascensori di accesso ai marciapiedi; • al km 13+125, previa una puntuale verifica circa la fattibilità tecnica e d'esercizio, dovrà prevedersi la realizzazione del parcheggio antistante la stazione di Legnano; • dovrà essere elaborato il modello di esercizio in modo da tener conto dei programmi regionali, ed in coerenza con la normativa vigente in materia di ripartizione della capacità; • dovrà svilupparsi, valutata la fattibilità tecnica dell'intervento, la previsione dell'inserimento nel modello di esercizio futuro della fermata di Nervino, in località Cantone, dettagliando le ricadute sia sul contesto territoriale, sia sul modello di esercizio, verificando, in questo caso, la rispondenza con quanto atteso dal SFR; • il progetto definitivo dovrà essere integrato con i layout funzionali previsti per la messa a PRG delle stazioni di Gallarate e Rho, ed evidenziando gli interventi complementari tra Rho e Certosa finalizzati ad assicurare la funzionalità dell'intero sistema afferente alla linea in oggetto dal punto di vista tecnico e d'esercizio; • dovrà progettarsi una sistemazione adeguata del rapporto della nuova linea con la Villa del Castellazzo, e con gli altri ambienti paesaggisticamen- te elevati; • nel caso di interferenza con il parco regionale di cintura metropolitana parco agricolo sud Milano ed il parco locale del Roccolo, dovrà essere approfondita la riqualificazione delle aree intercluse secondo quanto indicato dal Ministero dell'ambiente, ponendo particolare attenzione alle aree segnalate dallo stesso, attuando gli interventi previsti laddove verrà alterato lo stato dei luoghi; • dovranno essere dettagliate le opere di trasformazione delle stazioni esistenti e della nuova stazione di Castellanza, in funzione del dettaglio richiesto dai termini di legge per tale fase progettuale ed adottando i seguenti criteri: ripristino dei caratteri architettonici originari; • rimozione delle superfetazioni; • riqualificazione delle opere architettoniche esistenti; • inserimenti di fasce verdi; • dovrà essere previsto il ripristino della vegetazione con specie delle serie autoctone, mediante la raccolta in loco di sementi, talee, ecc. da sviluppare presso vivai specializzati, relazionando le specie vegetazionali ai caratteri di ciascun ambito attraversato, prevedendo la sostituzione delle specie esotiche con specie autoctone dell'area, per quanto non già previsto ed in conformità alle direttive regionali; • nei casi in cui si renda necessario il fonoisolamento del recettore, dovranno essere progettati i relativi interventi per assicurare il rispetto dei limiti previsti all'interno dell'ambiente abitativo dall'art. 5.3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 459/1998, e dovrà essere approfondita la valutazione del clima acustico in corrispondenza dei recettori più sensibili; • dovrà essere approfondita l'ottimizzazione della progettazione della barriere antirumore entro l'ambito dei costi preventivati, studiando soluzioni per ottenere la migliore efficacia e la migliore qualità estetica, architettonica e funzionale, adottando, dove possibile, l'impiego di barriere costituite da essenze arbustive, da rilevati o da dossi cespugliati; |
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